TERAPIA CRANIOSACRALE: La TIN di Reggio Calabria Leader Nella Ricerca Mondiale

Negli ultimi anni si tende a dare sempre più importanza alla struttura per quanto riguarda lo studio della fisiologia delle varie funzioni del nostro corpo. Potremmo affermare che struttura è funzione. Quindi sollecitare in maniera fisiologica e facilitatoria la struttura migliora la funzione. La struttura di un prematuro risponde alle corrette sollecitazioni al pari della struttura di un neonato a termine o di un adulto.

Per tale motivo da qualche anno in tutte le più rinomate TIN e Patologie neonatali di Italia e del mondo, viene praticata la terapia craniosacrale. Ma la TIN di Reggio Calabria ha una marcia in più!!! Da noi non viene adattata al prematuro una TCS dell’adulto, ma viene praticata la Terapia CS metodo Upledger, la quale possiede due livelli di specializzazione pediatrica e vari livelli di specializzazione ostetrica e meningea. A Reggio Calabria da circa cinque anni viene portata avanti una ricerca scientifica di valore, pubblicata sui più importanti siti scientifici (Research Gate, NCBI- PubMed) nella quale abbiamo pubblicato le nostre osservazioni sui bimbi trattati e non, notando delle differenze significative in ambito di decorso clinico, ripristino delle funzioni d’organo, tempi di degenza. Il valore di tale ricerca ha spinto l’American Upledger Institute a farci fare visita dalla Responsabile mondiale del settore pediatrico Dott.ssa Carol J McLellan per organizzare l’ampliamento e l’internazionalizzazione della ricerca, con la fornitura di contatti internazionali per operare studi multicentrici (di cui la TIN di Reggio sarà coordinatrice) e di fondi economici per portarla avanti. Siamo convinti, che il miglior modo di fare salute è salvaguardare il più possibile ed al più presto la fisiologia. In tal senso operare in questi termini sin dalla sala parto può far si che si risolvano tutte quelle tensioni strutturali attorno alle quali altrimenti il corpo tenderebbe ad organizzarsi, con compensi non sempre “fisiologici”. Inoltre favorire una corretta “fisiologia “ all’interno del sistema mamma-bimbo (alterata dal trauma della nascita prematura con tutto ciò che ne consegue in termini di tensioni, paure, sensi di colpa, aspettative x il piccolo) andrebbe a migliorare nettamente l’ambiente in cui il bimbo crescerà. Questa è una dei principi-cardine del metodo Upledger pediatrico.

Lavorare per riportare in equilibrio la struttura pone le basi per una migliore risposta terapeutica e per il raggiungimento del miglior equilibrio possibile.
La Terapia Craniosacrale si dimostra un preziosissimo “strumento in più” per fare o riportare alla salute, soprattutto sui prematuri e sui neonati così come a tutte le età, e la TIN di Reggio Calabria si sta collocando in una posizione da Leader nella ricerca mondiale.
Un ringraziamento particolare al Primario Dott.ssa Luisa Pieragostini, la quale grazie alla sua grande sensibilità e competenza permette la prosecuzione se non l’ampliamento di questa bellissima ricerca internazionale.  (Dott.ssa Giovanna Fontanelli)