Giornata Mondiale della Prematurità a Reggio Calabria: dal 17 novembre la Terapia Intensiva Neonatale aperta ai genitori H24

L’Associazione Eracle ha celebrato la Giornata Mondiale della Prematurità con i propri soci e simpatizzanti presso l’Aula Spinelli del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria con un pomeriggio di approfondimento sui temi inerenti la prematurità, attraverso le testimonianze di alcune famiglie che hanno vissuto questa esperienza.

E’ stato emozionante ascoltare le loro storie, in racconti diversi, ma accomunati dal senso di riconoscenza per le cure ricevute in reparto, dal senso si smarrimento che si prova entrando in un mondo completamente nuovo, dove si cercano punti di riferimento e speranza.

Intervallando le molteplici testimonianze Arturo Callegari, Presidente di Eracle, ha sintetizzato l’attività dell’Associazione Eracle che, fin dal 2011, riunendo genitori che hanno vissuto la fatica e l’emozione di una nascita a rischio, hanno costituito, in squadra con il personale medico e infermieristico, un gruppo coeso che fa il tifo, ogni giorno, per i piccoli eroi della neonatologia.

In particolare è stata sottolineata la positiva esperienza della “Stanza di Eracle”, un piccolo spazio all’ottavo piano dell’Ospedale, concesso all’Associazione e messo a disposizione delle famiglie dei bambini ricoverati in reparto.

La collaborazione con l’Azienda Ospedaliera, rappresentata dal Direttore Generale Frank Benedetto, è certamente una delle note positive che dà la possibilità di progettare nuovi servizi per le famiglie.

L’innovazione più importante dell’anno in corso, risultato di una lunga campagna di sensibilizzazione a difesa dei diritti del bambino nato prematuro e della sua famiglia, è l’apertura H24 della TIN di Reggio.

Ad annunciarlo, il primario, Luisa Pieragostini, che con la sua equipe garantirà il contatto neonato-genitore, sancito dalla Carta dei Diritti del nato prematuro approvata nel 2010 dal Senato della Repubblica.

Presenti per la giornata della prematurità anche le Istituzioni: Riccardo Mauro, vice Sindaco della città Metropolitana e Lucia Anita Nucera, Assessore alle politiche sociali del Comune di Reggio Calabria. Entrambi hanno confermato la vicinanza ad una realtà così preziosa come la neonatologia e anticipato la prossima pubblicazione di un bando per la gestione di due immobili confiscati alla ‘ndrangheta, destinati ad ospitare le famiglie dei bambini ricoverati in Ospedale, durante il periodo di degenza.

A suggellare il supporto dei cittadini ai piccoli prematuri il grande afflusso allo stand di Eracle, domenica 19 novembre sul Corso Garibaldi dinanzi la Chiesa di San Giorgio.

Grazie alla generosità dei genitori di Matilde, sono state distribuite gustosissime clementine di loro produzione in cambio di un’offerta libera per l’Associazione.

Infine, anche quest’anno è stato simbolicamente illuminato di viola, colore simbolo della prematurità, Palazzo Piacentini, sede del Museo Nazionale della Magna Grecia, uno dei simboli più prestigiosi della città. 

(R.C. 27/11/2017 – Damiana Falcone)