La Stanza di Eracle

taglio nastro bisIl contatto bambino-genitore è il più importante dei diritti sanciti dal Manifesto del bambino prematuro, riconosciuto dal Senato nel 2010. La Stanza di Eracle si trova all’ottavo piano degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria ed è un prezioso ambiente dove favorire la permanenza in ospedale dei genitori non residenti, ovviando alla disagiata sala d’attesa del reparto. Grazie alla disponibilità della Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera, da spazio inutilizzato quale era, la stanza è stata adottata dai volontari di Eracle, completamente rimessa a nuovo, tinteggiata, ripavimentata, arredata, dotata di frigo, aria condizionata, forno, 3 poltrone relax, tv e angolo lettura. Trasformata così da spogliatoio in ambiente di ristoro, è stata messa a disposizione, ad uso diurno, delle famiglie dei bambini ricoverati, in particolare di quelle provenienti da fuori città. La stanza è stata inaugurata il 17 novembre 2015 in occasione della giornata mondiale della prematurità, nell’ambito di un convegno organizzato da Eracle e svoltosi presso l’Aula Spinelli degli Ospedali Riuniti. A tagliare il nastro lo storico e già Primario della Divisione di Neonatologia, Dott. Antonino Nicolò e il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Frank Benedetto. Le mamme trovano un comodo spazio dove riposare fra i vari ingressi in reparto o praticare la raccolta del latte. È un luogo di riposo cui ci auguriamo si aggiunga presto un appartamento dove ospitare le famiglie anche di notte. Eracle ha inoltrato richiesta di assegnazione di un immobile confiscato alla ndrangheta da mettere a disposizione, senza costi per la famiglia e per l’associazione stessa, e per l’intera durata del periodo di degenza del piccolo congiunto. La stanza è stata inaugurata il 17 novembre 2015 in occasione della giornata mondiale della prematurità, nell’ambito di un convegno organizzato da Eracle e svoltosi presso l’Aula Spinelli degli Ospedali Riuniti. A tagliare il nastro lo storico Primario della Divisione di Neonatologia, Dott. Antonino Nicolò e il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Frank Benedetto. Oggi la stanza viene quotidianamente fruita e apprezzata dalle famiglie, soprattutto dalle mamme che vi trovano un comodo spazio dove riposare fra i vari ingressi in reparto o praticare la raccolta del latte. È un luogo di riposo cui ci auguriamo si aggiunga presto un appartamento dove ospitare le famiglie anche di notte. Eracle ha inoltrato richiesta di assegnazione di un immobile confiscato alla ndrangheta da mettere a disposizione, senza costi per la famiglia e per l’associazione stessa, e per l’intera durata del periodo di degenza del piccolo congiunto. Nella stessa giornata del 17 novembre dedicata ai neonati pretermine e nata allo scopo di sensibilizzare e creare maggiore consapevolezza intorno al delicatissimo tema delle nascite premature, molti edifici, beni storici e simbolici delle città del mondo si sono tinti di viola. Anche a Reggio Calabria i fari viola hanno illuminato la sera reggina, proiettandosi sul ritrovato Castello Aragonese. Anche quello, per certi aspetti, “neonato” di una nuova fase, una nuova epoca, una nuova vita della città. Sulla parete dell’antico maniero (grazie alla collaborazione dell’azienda reggina Goboservice) è stato proiettato il logo simbolo della Giornata Mondiale della Prematurità con i logos della ECFNI, l’associazione planetaria cui fanno capo i coordinamenti nazionali delle associazioni di Neonatologia e VIVERE Onlus, il riferimento italiano per Eracle.